DG AGRICOLTURA, PESCA E SVILUPPO RURALE
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La PAC è la politica dell’UE più integrata e assorbe pertanto una notevole quota del bilancio comunitario.
Tuttavia, se negli anni Settanta raggiungeva quasi il 70% del bilancio dell’UE, tale quota scenderà al 34% nel periodo 2007-2013. Questo calo è dovuto ai risparmi consentiti dalle riforme, al trasferimento di parte della spesa agricola allo sviluppo rurale, che assorbirà l’11% del bilancio nello stesso periodo, e all’espansione delle altre competenze dell’Unione europea.
Grazie alla PAC gli agricoltori hanno la garanzia di un reddito adeguato, ma non li si può certo definire “privilegiati”: in genere, i loro redditi sono inferiori a quelli percepiti dai lavoratori di altri settori economici.
Il settore della pesca dell’UE è il terzo al mondo per importanza. Ogni anno fornisce circa 6,9 milioni di tonnellate di pesce. La pesca e l’industria di trasformazione del pesce danno lavoro ad oltre 400 000 persone.
La priorità della politica della pesca dell'UE è pervenire ad un giusto equilibrio tra un settore della pesca competitivo e stock ittici ed un ecosistema marino sostenibili.
Fonte e maggiori informazioni:
http://europa.eu/pol/agr/index_it.htm
http://europa.eu/pol/fish/index_it.htm
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